Crippa, Edris, Tola: che Trento Running Festival!

27 Settembre 2022

Yeman Crippa sarà la star di casa sabato nel 75° Giro al Sas: che duello con Muktar Edris, ma attenzione ad Osama Zoghlami, Pietro Riva e Pietro Arese. Domenica nella Half Marathon l'iridato Tola insegue il record; al femminile c'è Giovanna Epis

 

l campione uscente Muktar Edris troverà sulla strada verso la cinquina l’amico Yeman Crippa: è questa la sfida che si prospetta al 75° Giro al Sas che tornerà puntuale sabato 1 ottobre nel pomeriggio di grande sport che inaugurerà il Trento Running Festival. E poi domenica, spazio alla Trento Half Marathon con il campione del Mondo di maratona Tamirat Tola e la veneziana Giovanna Epis chiamata a contrastare il dominio delle atlete africane.

 

Yeman Crippa ha partecipato stamane alla presentazione ufficiale del Trento Running Festival 2022 intervistato dal presidente onorario del Giro al Sas Gianni Demadonna, tra i manager più rinomati dell’atletica mondiale e autentico deus ex machina della stracittadina trentina internazionale. Con loro Eleonora Berlanda, rappresentante del Comitato FIDAL Trentino. E proprio per il Campione Europeo dei 10.000 metri su pista a correre in casa a Trento sembra quasi raccogliere quello che ho fatto in stagione. La prendo come una festa, anche se la gara sarà durissima e dovrò spremermi a fondo per provare a vincere. L’ho già fatto nel 2009, da ragazzino e spero di riuscirci prima o poi anche da grande”.

 

La cerimonia ospitata nella Sala di Rappresentanza del Comune di Trento a Palazzo Geremia ha visto Ferruccio Demadonna, presidente del Comitato Organizzatore, dare il benvenuto al sindaco Franco Ianeselli, all’assessore provinciale a sport e turismo Roberto Failoni, al presidente di Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi, al direttore dell’APT Trento, Bondone Valle dei Laghi Matteo Agnolin e a Sandro Scarpitti, consigliere CSI Trento. In platea tra gli altri Massimo Pegoretti, tecnico di Crippa, con l’assessore comunale allo sport Salvatore Panetta e il consigliere provinciale Luca Zeni, grande appassionato di running.

 

GLI INTERVENTI: Ferruccio Demadonna, presidente Asd Città di Trento

 

“Stiamo per vivere un altro fine settimana di grande atletica e grandi gare. Abbiamo l’onore di avere tra noi un grande campione con Yeman Crippa che proverà a riportare un italiano ed un trentino a trionfare al Giro al Sas, anche se il duello con Edris sarà davvero intrigante. Domenica nella Trento Half Marathon avremo l’onore di avere tra noi anche il campione iridato Tola, in una gara che coinvolgerà ben 32 nazioni da tutti i continenti e che proporrà numeri di iscritti già superiore a quello dello scorso anno. Nelle mie vesti non posso che ringraziare tutti coloro che ci sostengono e tutti i volontari, dal primo all’ultimo, che ogni giorno dell’anno permettono di allestire un Trento Running Festival sempre più vincente. Infine, sottolineo ancora una volta come l’albo d’oro parli chiaro: a Trento vincono solo i campioni”.

 

Franco Ianeselli, sindaco di Trento

 

“Trento è una città sempre più attiva e sempre più vocata allo sport. Il Giro al Sas è una gara in città ma che è diventata nella gara della città, per l’affetto che sa suscitare nella popolazione. Saranno due giorni di gare popolari e che coinvolgeranno l’intera cittadinanza e che saprà creare un importante indotto turistico. Grazie davvero a chi si adopera per organizzare eventi di questa caratura, autentico valore aggiunto per la città di Trento”.

 

Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa Centrale Banca

 

“La Cassa di Trento non può che definirsi orgogliosa della decisione di acquisire il marchio “Giro al Sas” per restituirlo alla città di Trento: siamo sponsor, è vero, ma ci sentiamo pienamente coinvolti nel Trento Running Festival, al fianco di tutti i volontari e di tutti gli organizzatori. Grazie a Ferruccio e a Gianni Demadonna, autentici “dei ex machina” di questa due giorni”.

 

Roberto Failoni, assessore provinciale a sport e turismo

 

“Stiamo facendo delle cose straordinarie in tema di sport: in Trentino ogni evento funziona bene e devo ringraziare per questo anche il sindaco Ianeselli con cui da sempre abbiamo lavorato al meglio. Grazie davvero agli organizzatori che sanno coinvolgere costantemente i volontari per portare beneficio a tutta la città e al territorio, con iniziative sportive in grado di attirare anche le famiglie. Sarà l’ennesima festa della città di Trento, dopo un week-end eccezionale come il Festival dello Sport. E mi preme sottolineare come eventi di questo tipo possano sì creare dei lievi disagi, ma invito la popolazione ad apprezzare queste situazioni per il beneficio che portano a tutta la città e all’intero Trentino“.

 

Matteo Agnolin, direttore dell’APT Trento, Bondone e Valle dei Laghi

 

“Per noi si tratta di un’ulteriore sfida, in questo autunno di grandi eventi. Il nostro obiettivo è far sì che la gente si innamori di Trento e che col passaparola possa portare sempre più ospiti in città. Il Giro al Sas e la Trento Half Marathon in tal senso sono fondamentali, per diffondere nel mondo il nome di Trento e le bellezze della città”.

 

Gianni Demadonna, presidente onorario del Giro al Sas

 

“Siamo felicissimi di avere Yeman Crippa in gara, per lui è stata una stagione molto lunga e si è meritato una breve vacanza. Sarà una gara soprattuto europea per celebrare i grandi atleti italiani e continentali. Ecco quindi oltre a Yeman anche Osama Zoghlami, bronzo nei 3000 siepi a Monaco”, Pietro Riva e Pietro Arese che hanno sfiorato il podio. Grandi protagonisti che proveranno a rendere dura la gara a Yeman insieme a Muktar Edris. Vincere non sarà facile per lui, ma spero di vederlo sul podio. Per quanto riguarda la Trento Half Marathon, potremmo puntare su Tamirat Tola, uno dei maggiori maratoneti del pianeta e campione del Mondo in carica. Al femminile, Giovanna Epis è la migliore specialista italiana e proverà a tenere testa ad un significativo gruppo di atlete africane”.

 

Eleonora Berlanda, consigliere FIDAL Trentino ed ex azzurra

 

“Per il Comitato FIDAL Trentino è un onore poter essere al fianco di due giornate di gara, di corsa, nel centro cittadino.

Il Giro al Sas è la storia del podismo ed è bello che sia anticipata dalle prove giovanili a cominciare dal Giro al Sas Kids che permetterà a tutti di godere del correre nel centro, così come la Happy Family Run della domenica a braccetto con la Trento Half Marathon. Porto i saluti del presidente Dino Parise e posso affermare come FIDAL Trentino sarà sempre al fianco di questi eventi che fanno il bene a tutto il movimento”.

 

Sandro Scarpitti, consigliere CSI Trento

 

“Il Centro Sportivo Italiano si conferma ancora una volta al fianco del Trento Running Festival e proporrà nel pomeriggio di sabato le prove popolari del Giro al Sas: dietro a questo genere di eventi c’è”.

 

GIRO AL SAS, EDRIS E CRIPPA - Due volte campione del mondo nei 5000 metri (2017 e 2019), il ventottenne Edris ha saputo imporsi al Giro al Sas in quattro occasioni, con la doppietta del 2014 e 2015 seguita dalle affermazioni del 2017 e dello scorso ottobre. Numeri che insieme ad altri piazzamenti di valore ne fanno il favorito d’obbligo in vista dell’edizione 2022 che vedrà tornare in scena anche il padrone di casa Yeman Crippa (Fiamme Oro), campione europeo dei 10.000 metri e medaglia di bronzo nei 5000 alla recente rassegna continentale di Monaco di Baviera.

 

Un duello tra atleti che nel corso degli anni hanno saputo creare un legame particolare, con lo stesso Crippa che ha voluto in alcune occasioni provare a seguire da vicino gli allenamenti di Edris, per carpirne alcuni segreti o suggerimenti. Crippa al Giro al Sas ha come miglior piazzamento il terzo posto dell’edizione 2018 (alle spalle di Kiplimo e dello stesso Edris) e va ricordato come l’ultimo italiano capace di vincere in Piazza Duomo sia stato nel 2006 Stefano Baldini mentre per trovare l’ultimo vincitore trentino bisogna risalire all’impresa di Giuliano Battocletti del 1998. L’Albo d’Oro del Giro al Sas parla chiaro: Bekele, Tergat, Kosgei, Panetta oltre ai già citati rendono la prova allestita dall’Asd Città di Trento come una delle più nobili del panorama mondiale.

 

Ma attenzione, il parterre del Giro al Sas 2022 è di tale livello che il pronostico non si può considerare limitato a priori alla sola coppia Crippa/Edris. Tra gli altri atleti di altissimo livello presenti alla partenza, meritano una segnalazione anche Osama Zoghlami (Fiamme Azzurre) reduce dal terzo posto nei 3000 siepi agli Europei di Monaco, l’emergente e giovanissimo keniano Dennis Kipkirui, un Pietro Riva (Fiamme Oro) ormai vero e proprio big a livello continentale e lo stesso fratello maggiore Nekagenet Crippa, al rientro agonistico dopo una stagione compromessa da un problema tendineo.

 

Come di consueto il Giro al Sas scatterà alle ore 18:30 sui tradizionali 10 giri dell’anello di un chilometro disegnato nel centro cittadino di Trento, con partenza ed arrivo al limitare tra Via Belenzani e Piazza Duomo.

 

A precedere la sfida internazionale, ci saranno sin dal pomeriggio le competizioni popolari del Centro Sportivo Italiano e alle 18 il Giro al Sas Kids, autentica festa per tutti i bambini vogliosi di correre in via Belenzani.

 

TRENTO HALF MARATHON, TOLA DA RECORD - La presenza del campione iridato di maratona Tamirat Tola è motivo di orgoglio per il Comitato Organizzatore del Trento Running Festival. L’etiope dominatore della maratona di Eugene sarà chiamato a provare a migliorare ulteriormente il record della Trento Half Marathon, sceso nel 2021 a 1:00’15 per opera di Gudeta Chimdessa. Un risultato sicuramente alla portata di Tola che troverà sulla sua strada avversari di valore come il connazionale Bultisa, l’ugandese Kevin Kibet ed i keniani Wesley Kimutai, Solomon Kipchoge e Mike Chematot.

 

La presenza della veneziana Giovanna Epis (Cs Carabinieri) contribuirà a dare un tocco d’azzurro alla sfida femminile: la quinta classifica della maratona Europa di Monaco proverà a tener testa ad un quartetto tutto africano che conterà delle due etiopi Anchinalu e Degefa e delle due keniane Chepkirui e Nenkampi. Il record femminile della Trento Half Marathon è il 1:08'34 ottenuto dalla keniana Rionoripo nel 2019.

 

LA QUARTER - Saranno un migliaio gli atleti al via dell’undicesima edizione della Trento Half Marathon, inclusi i partecipanti alla novità di questo 2022, la Quarter Marathon sulla distanza di 10,548Km che partirà alle 10.15, con un quarto d’ora di ritardo rispetto alla Half Marathon (la cui partenza è prevista alle ore 10.00).

 

HAPPY FAMILY - Rinnovata anche la proposta della Happy Family Run, la camminata a passo libero aperta a tutti per conoscere e vedere da vicino le bellezze della Città di Trento. Il via sarà sempre in Piazza Dante alle ore 10.20

 

QUANTA BELLEZZA - Dalla partenza di Piazza Dante all’arrivo in Piazza Duomo l’elenco dei monumenti e delle bellezze della città è decisamente corposo e comprende naturalmente la vescovile Piazza Fiera, il nuovo quartiere de Le Albere dominato dal MuSe, il Museo di Scienze Naturali con la sua architettura inconfondibile, l’ombreggiato lungadige e la nobiltà del Castello del Buonconsiglio, con Torre Verde e Torre Vanga a delineare quella che un tempo era la cinta muraria cittadina.

 

L’ORA - Una serie di limature hanno reso particolarmente veloce il percorso che già lo scorso anno ha garantito tempi da statistica. Se per i top runner l’obiettivo indicato dal vulcanico Ferruccio Demadonna è la barriera dell’ora (nel 2021 la Mezza di Trento risultò la terza più veloce in Italia) per gli amatori il percorso recentemente certificato dalla IAAF garantisce la possibilità di migliorare il proprio limite personale e di correre in scioltezza ammirando le tante bellezze di Trento.

 

LA MEDAGLIA - La storia è racchiusa anche all’interno della medaglia che ornerà il collo di ciascun finisher della Trento Half Marathon: il disegno richiama il rosone del Duomo di San Vigilio, sede nel sedicesimo secolo del Concilio di Trento che rappresenta una pietra miliare nella storia del cattolicesimo. Un ulteriore tocco di storia in una città che rappresenta una delle mete più richieste dal turismo, anche e soprattutto per la possibilità di abbinare sport e cultura nel contesto di un ambiente di grande qualità.



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